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Corsi > Corpi di Sicurezza > D150 - Disciplina dell’illecito ambientale e profili operativi del sistema sanzionatorio

D150 - Disciplina dell’illecito ambientale e profili operativi del sistema sanzionatorio

CEIDA - Scuola Sup. di Amm.ne pubblica ed EE.LL.

Durata: 18 ore
640 €
(Le quote di partecipazione sono al netto dell’IVA 21%. Il pagamento va eseguito prima dell’inizio del corso con versamento diretto o tramite bollettino postale o bonifico. Per le persone fisiche e i professionisti è possibile il pagamento rateale in 10 ra)

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Informazioni dettagliate

Durata:18 ore
Prezzo:640 €
(Le quote di partecipazione sono al netto dell’IVA 21%. Il pagamento va eseguito prima dell’inizio del corso con versamento diretto o tramite bollettino postale o bonifico. Per le persone fisiche e i professionisti è possibile il pagamento rateale in 10 ra)
Tipo:Seminari
Metodo:In aula
Prepara per:Il corso è diretto ad offrire una visione organica e completa della disciplina dell’illecito amministrativo ambientale. Si provvederà a ricostruire il quadro normativo e tecnico della materia trattata, mantenendo un equilibrio tra profili teorici e operativi. Particolare attenzione verrà riservata alla risoluzione di quesiti pratici.
Rivolto a:Responsabili dei procedimenti amministrativi sanzionatori presso gli enti locali; responsabili degli uffici legali degli enti pubblici; Forze di polizia che eseguono accertamenti di illeciti amministrativi ambientali e comunque impegnate nel campo ambientale; Guardie volontarie delle associazioni ambientaliste e animaliste; responsabili delle Agenzie Regionali per la protezione dell’ambiente; avvocati e consulenti privati; associazioni di volontariato; ditte private, enti, imprese; legali rappresentanti, delegati ambientali, responsabili dell’ente; soggetti interessati ai profili teorici e pratici della gestione ambientale.

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Programma del corso

DATE
17-18-19 ottobre 2012

I principi di diritto comunitario in materia ambientale. Le novità legislative italiane di riferimento: il d.l.vo 121/2011 in materia di tutela penale dell’ambiente (le nuove responsabilità che portano a sanzioni fino a € 1.239.000,00, interdizione dall’esercizio dell’attività, sospensione o revoca delle autorizzazioni); procedimento amministrativo e penale in materia ambientale: inquadramento di sintesi delle singole fasi. Le violazioni in materia accertate dai diversi operatori aventi la qualifica amministrativa, tecnica e/o di P.G. I poteri degli organi addetti agli accertamenti. Il ruolo dell’Ente Pubblico nella tutela ambientale. Il coordinamento delle risorse locali pubbliche e private per fini di controllo e accertamento. L’illecito ed i suoi principi generali. Responsabilità di Enti, imprese, legale rappresentante, dipendente. Responsabilità del delegato e del titolare della ditta. I principi, amministrativi e penali, in materia di: legalità, irretroattività e retroattività, concorso formale e concorso materiale, nonché il concorso di persone, la responsabilità in solido e la delega di funzioni, la prescrizione. L’elemento soggettivo ed oggettivo dell’illecito. Sanzioni accessorie (sequestro e confisca). L’illecito amministrativo ambientale e i suoi principi generali. Il procedimento sanzionatorio ai sensi della l. 689/81. Le novità introdotte dal d.l.vo 81/08 (sicurezza del lavoro), dal d.l.vo 231/01 in materia di responsabilità di enti o imprese e dalle norme Sistri. Le sanzioni amministrative previste dalle leggi ambientali in tema di rifiuti, acque, aria, rumore, elettrosmog. I nuovi procedimenti previsti dal d.l.vo 152/06. Competenze del Giudice di pace, del Tribunale ordinario e della Cassazione, TAR, e organi giurisdizionali di secondo e terzo grado. La duplice accezione del termine “contestazione” nel sistema amministrativo punitivo. Elementi essenziali dell’atto in funzione dell’esercizio delle garanzie difensive. Identificazione dell’autore della violazione amministrativa ambientale nella stesura dell’atto di contestazione. Rilevanza teorica e pratica dell’obbligato solidale negli atti di contestazione. Il mancato pagamento della c.d. misura ridotta nei casi di sanzioni amministrative accertate nei confronti di soggetti irreperibili: le valutazioni, i controlli da effettuare e le decisioni in merito. Novità apportate dai c.d. “pacchetti sicurezza”. La difesa del trasgressore, la memoria difensiva, l’audizione personale, l’allegazione documentale, il termine per la presentazione delle difese da parte dell’interessato e le difese tardive. La connessione obiettiva di un illecito amministrativo con un reato. Il sistema degli illeciti penali. Le sanzioni penali principali e accessorie. Nesso di causalità. La responsabilità penale nei reati ambientali. La responsabilità del proprietario del terreno o dell’immobile. Il tentativo nei reati ambientali. La prescrizione. Le funzioni di Polizia per la tutela ambientale. I fini di prevenzione “ante delictum”. I soggetti pubblici titolari dell’autorità di tutela. I fini di repressione “post delictum”. Le possibilità operative dei soggetti pubblici aventi specifiche funzioni tecnico-specialistiche. La Polizia Amministrativa e la Polizia Giudiziaria. Competenze degli Ufficiali e Agenti di P.G. Gli organi di polizia specializzati. Gli ausiliari di P.G. per integrazione di specifiche attività su aspetti tecnici e scientifici. La responsabilità penale in una ditta. Annotazione, relazione di servizio, comunicazione di notizia di reato (art. 347 c.p.p.) (contenuto e forme). Denuncia di reato. Spontanee dichiarazioni e sommarie informazioni. I mezzi di prova e i mezzi di ricerca della prova. Il rapporto operativo tra P.M. e P.G. L’importanza degli atti irripetibili. La comunicazione della notizia di reato, e differenze con la querela, denuncia, referto. L’importanza dei rilievi fotografici e riprese video. Arresto e fermo. Presenza obbligatoria del difensore nelle attività di P.G., Atti di indagine: modalità di documentazione (art. 357 c.p.p.) e utilizzazione. La deposizione testimoniale dell’operatore di polizia giudiziaria in aula di udienza. Le fasi del procedimento penale. Il ruolo degli accertatori nella fase dibattimentale.
Il sistema normativo in materia di inquinamento. Il d.l.vo 152/06 “Norme in materia ambientale”, e tutte le norme successive intervenute. La norma legislativa circa il diritto di accesso in materia ambientale: ecoinformazione. Il danno ambientale: la individuazione del danno e della minaccia di danno quale novità del d.l.vo 152/06, gli obblighi a carico del trasgressore, dell’organo accertatore e del Sindaco, la individuazione dell’operatore interessato.
Istituti tipici in materia ambientale: sottoprodotto, materia prima secondaria, deposito temporaneo (limiti al campo di applicazione) terre e rocce da scavo, le nuove procedure circa la gestione dei rottami ferrosi, la diversa classificazione della assimilabilità dei rifiuti; gli inerti da demolizione; imprese edili e trasporto di rifiuti; le responsabilità del proprietario del terreno, la co-responsabilizzazione in materia di rifiuti, gli obblighi del produttore, del proprietario dei locali-immobili, degli operatori. Le interpretazioni delle Regioni tramite la emanazione delle leggi regionali attuative del d.l.vo 152/06; verifica dei titoli abilitativi al trasporto e delle autorizzazioni dei fornitori di servizi. Le responsabilità amministrative e penali previste dal Testo unico ambientale, in particolare quelle relative agli adempimenti circa la produzione, il trasporto, la gestione, il trattamento dei rifiuti. Gli ultimi orientamenti della Cassazione in merito agli illeciti penali, in particolare la deroga al sequestro al fine di impedire che il reato venga portato a conseguenze ulteriori. Le ultime novità giurisprudenziali e legislative in materia.
SISTRI: il sistema di tracciabilità dei rifiuti (Testo Unico Sistri: decreto 52/2011, così come aggiornato dalla l. 148/11 ). Sua entrata in vigore il 9/2/2012. Il quadro normativo: le norme europee e italiane di riferimento. Il periodo di transizione e il passaggio dagli attuali adempimenti al Sistri. Il funzionamento del sistema: modalità operative on-line per l’accesso al sistema Sistri; obblighi e responsabilità dei soggetti coinvolti; soggetti tenuti ad aderire e relative scadenze; dispositivi elettronici del Sistri; vigilanza e controllo.

RELATORE
Avv. Rosa BERTUZZI - Avvocato, già Comandante Polizia Locale, già Pubblico Ministero Onorario in udienza penale, esperta in materia di ambiente

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Dove si svolge

  • Città:Roma (RM)
  • Indirizzo:via Palestro 24

Calendario del corso

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CEIDA - Scuola Sup. di Amm.ne pubblica ed EE.LL.

Il CEIDA opera dal 1980 come centro di formazione avanzata e di aggiornamento professionale, giuridico, manageriale e tecnico, rivolgendosi a funzionari e dirigenti di amministrazioni pubbliche centrali ed enti locali, aziende private, professionisti, consulenti, neolaureati e diplomati.
Lo staff accademico, che rappresenta una delle aree di eccellenza, è costituito da circa 400 docenti, provenienti dal mondo manageriale e universitario, dalla dirigenza pubblica e dalle magistrature superiori, le cui capacità professionali e didattiche li pongono ai vertici dei loro settori di competenza.
L’OFFERTA FORMATIVA:
Realizzando in ogni anno accademico oltre 600 corsi e seminari di specializzazione e aggiornamento, la Scuola fornisce un’ampia gamma di percorsi formativi finalizzati a sviluppare e aggiornare competenze e capacità dei partecipanti e favorire la crescita professionale e di carriera.
La tipologia dell’offerta formativa prevede:
·Corsi e seminari brevi di aggiornamento, finalizzati a rispondere ad esigenze formative anche molto specialistiche;
·Master di alta formazione dedicati ad aree tematiche complesse e articolate, destinati a dipendenti pubblici o privati, liberi professionisti e neolaureati;
·Corsi di preparazione ai concorsi in ambito giuridico (dirigente pubblico, avvocato, magistrato ordinario, magistrato TAR, magistrato Corte dei conti);
·Corsi in house, progettati ad hoc in funzione di specifiche esigenze di enti pubblici o aziende, organizzabili sull’intero territorio nazionale, presso gli Enti committenti.

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