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<title>Aggiornamenti sui corsi di Scuola di Musica Moderna - Il Cenacolo - CourseForMe</title>
<link>http://www.courseforme.it/ilcenacolo/feed</link>
<description><![CDATA[Gli ultimi aggiornamenti sui corsi di Scuola di Musica Moderna - Il Cenacolo - CourseForMe]]></description>
<image><title>Aggiornamento corsi - CourseForMe</title>
<link>http://www.courseforme.it/ilcenacolo/feed</link>
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<language>it-it</language>
<pubDate>Fri, 25 May 2012 19:06:56 +0200</pubDate>
<item>
<title>Tecnico del suono</title>
<link>http://www.courseforme.it/corsi/tecnico-del-suono-16222.html</link>
<pubDate>Tue, 11 Jan 2011 14:33:35 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[- Principi di acustica musicale
- La sintesi sonora, il sintetizzatore ed il campionatore
- Il MIDI, nascita, evoluzione e sviluppo
- Il sequencer: hardware & software
- L'equalizzazione grafica e parametrica
- Il mixer analogico, digitale e virtuale su computer
- I processori di segnale e gli effetti digitali
- I microfoni e le tecniche di ripresa microfonica
- Il mixaggio
- Il registratore analogico e quello digitale; i sistemi ADAT
- La Digitalizzazione del suono
- L' Hard Disk Recording
- I programmi musicali nel mercato: evoluzione
- Le schede audio ed il Pro Tools
- I monitor da studio
- Tecniche di mixaggio surround
- Supporti di registrazione ed archiviazione
- Formati audio attuali
- Amplificare e registrare un gruppo musicale
- Pianificazione di uno studio di registrazione
- Varie ed eventuali]]></description>
</item>
<item>
<title>English in music</title>
<link>http://www.courseforme.it/corsi/english-in-music-16221.html</link>
<pubDate>Tue, 11 Jan 2011 14:27:41 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Imparare le canzoni in inglese è un ottimo metodo per migliorare le tue competenze linguistiche.

Con questo metodo puoi:
- Acquisire e migliorare il tuo inglese divertendoti
- Imparare e/o migliorare la pronuncia e le regole grammaticali
- Ampliare il tuo vocabolario arricchendolo anche di frasi idiomatiche

Come?
Semplice! con laiuto della musica e dei testi in inglese delle canzoni più famose!

Livelli del corso: Base e intermedio]]></description>
</item>
<item>
<title>Pianoforete e tastiere moderne</title>
<link>http://www.courseforme.it/corsi/pianoforete-e-tastiere-moderne-16220.html</link>
<pubDate>Tue, 11 Jan 2011 14:24:43 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Livello base

    * Postura, studio dellattacco e del suono sulla tastiera, articolazione dei suoni e dei principali tipi di fraseggio (staccato-legato-puntato ecc.) in riferimento a particolari patterns ritmici e stili musicali.
    * Saper suonare sulla pulsazione
    * Saper suonare sul concetto di arsi-tesi in riferimento a particolari standard musicali
    * Conoscenza base degli accordi derivati dalla scala maggiore e relative funzioni armoniche (tonica, sottodominante, dominante)
    * Studio degli intervalli diatonici (maggiori, minori, giusti)
    * Esercitazioni pratiche su patterns ritmici e stili musicali diversi sulla concatenazione di accordi in rapporto di terza, quarta e seconda (con 2, 1 nessuna nota comune).
    * Studio di semplici brani pop contenenti gli argomenti appena trattati.
    * Studio dei principali generi musicali (pop, rock, soul, funk, jazz) e semplici comportamenti e cadenze accordali abbinate

Livello Primo

    * Armonizzazione della scala maggiore (costruzioni triadiche)
    * Uso delle scale pentatoniche maggiori
    * Armonizzazione della scala minore melodica (costruzioni triadiche)
    * Uso delle scale minori pentatoniche
    * Studio del voicing I
    * Esercizi di improvvisazione sugli argomenti del I livello
    * Studio ed esercitazioni sul blues arcaico (anticipazione agli accordi di settima e blue notes)

Livello Secondo

    * Armonizzazione della scala maggiore (costruzione di quadriadi)
    * Uso delle scale modali derivate dalla scala maggiore
    * Armonizzazione della scala minore melodica (costruzione di quadriadi)
    * Uso delle scale modali derivate dalla scala minore melodica
    * Studio del voicing II
    * Circolo delle quinte (Progressioni modulanti, non modulanti e miste)
    * Esercizi di improvvisazione sugli argomenti del II livello
    * Studio ed esercitazioni sul blues della swing era
    * Studio di alcune ballads (con accordi di settima e anticipazione degli alterati)

Livello Terzo

    * Estensioni degli accordi finora visti e relative sostituzioni
    * Studio del voicing III
    * Uso di scale particolari (esatonale, octafoniche, aggiuntive e sostitutive)
    * Interscambio modale fra scala  accordo
    * Note estranee allarmonia e Suonare out
    * Esercizi di improvvisazione sugli argomenti del III livello
    * Studio ed esercitazioni sul blues be-bop
    * Studio di alcune ballads
    * Studio di qualche composizione in forma Anatole

STUDIO DEI GENERI MUSICALI

Il pop
- Principali stilemi e formule
- Come accompagnare
- Vari sistemi legati alla prassi esecutiva del genere
- Ascolto e trascrizione dei soli

Il blues
- Cenni storici e struttura metrica del blues
- Scale pentatoniche maggiori e minori
- Patterns melodici
- Scale peculiari: scala blues
- Armonia e improvvisazione sui choruses tipici del blues
- Ascolto e trascrizione dei soli

Il jazz
- Strutture intervallari superiori degli accordi
- Estensioni degli accordi
- Note estranee all'armonia
- Voicing per la mano sinistra tipici del jazz
- Modalità della scala maggiore
- Modalità della scala minore
- Scale octafoniche
- Scale aggiuntive
- Scale sostitutive
- Interscambio modale
- Esercitazione sui turn around
- Analisi e studio di alcuni standards
- Ascolto e trascrizione dei soli
- Costruzione di un assolo
- Concezioni moderne sull'improvvisazione
- Sinergia ed interplay tra musicisti]]></description>
</item>
<item>
<title>Canto Moderno</title>
<link>http://www.courseforme.it/corsi/canto-moderno-16216.html</link>
<pubDate>Tue, 11 Jan 2011 14:21:53 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il corso di canto moderno segue un metodo finalizzato al miglioramento della voce cantata, basato principalmente sulla conoscenza delle funzionalità dell'apparato respiratorio e fonatorio.
L'obbiettivo principale del corso è quello di far sì che l'allievo conosca a fondo le proprie potenzialità vocali al fine di utilizzare la voce in modo sano e consapevole.

Il metodo di insegnamento della tecnica vocale è diviso in tre parti:
1. 	INTRODUZIONE
spiegazione del corso e valutazione personalizzata delle effettive potenzialità dellallievo.
2. 	

TRAINING
Il training inizia sicuramente con la creazione di un linguaggio comune di confronto e dialogo, di fondamentale importanza per facilitare lapprendimento nellallievo. L'allievo potrà raggiungere il giusto grado di rilassamento psico-fisico che elimini i rischi di tensioni da prestazione (paura del giudizio) trovando nellinsegnante una guida obiettiva e comunque accogliente. La conoscenza della conformazione e della funzionalità dellapparato fonatorio è propedeutica al percorso, ma dovrà vertere soprattutto sullacquisizione non tanto di nozioni ma di una propriocezione interna dellorgano fonatorio.
3. 	

LA RESPIRAZIONE DIAFRAMATICA
Rappresenta il primo approccio alla disciplina, durante il quale si dovrà parimenti apprendere quella calma e lentezza propedeutiche allo studio del canto. Allinizio è bene imparare il meccanismo basilare della respirazione diaframmatica, evitando tutte le tensioni muscolari e creando labitudine ad essa con lallenamento quotidiano. Essa andrà poi potenziata nel tempo, gradualmente, integrando il suo concetto base di funzionamento con i concetti di sostegno ed appoggio.
4. 	

SCIOGLIMENTO DELLA MUSCOLATURA ESTRINSECA
E' il momento "apri pista" della fonazione cantata; in questa fase gli esercizi sono preparatori sia per lo scioglimento della muscolatura estrinseca (di labbra e lingua) che non deve ostacolare la sana fonazione, sia per avere il primo approccio di propriocezione sonora tangibile e riconoscibile nellantro della bocca; si inizia anche a prendere confidenza con il concetto di volume e di risuonatore.
5. 	DIREZIONE DEL SUONO
In questa fase, centrale è limportanza dellascolto di sé. Iniziando con i suoni delle consonanti "m" ed "n" (per non staccarsi subito da una sensazione interna del suono) si prende confidenza con il concetto di risuonatore e si passa successivamente alla pratica dei suoni vocalici. Importante è il concetto che accompagna questa fase: la direzione del suono è qui "da me a me", ossia considerando il mio vocal tract come cassa di risonanza e non ancora come ponte per lesterno; se in questa fase non si dà importanza alla frontalità della fruizione sonora dellascoltatore, è perché in questo modo si vuole lavorare volutamente in un ambiente protetto, perdendo il concetto di giusto o sbagliato per approdare al concetto di voluto o casuale. Il suono nasce nella laringe e passa nella bocca; lì è già compiuto ed esce per gli altri. In questa fase avviene il lavoro tecnico di conoscenza del suono sano e stilisticamente bello.
6. 	

PROIEZIONE DEL SUONO
In questa fase si snoda la vera caratterizzazione del cantante, poiché la direzione del suono è qui intesa come "da me agli altri" ossia il suono già concretizzato prima diventa comunicazione ed interpretazione; esso si esprime nel suo significato e non significante. La parte introspettiva del cantante che si cimenta in un brano è spesso sottovalutata dai vari metodi di insegnamento, ma è indubbio che canto è comunicazione ed il cantante è "persona" che canta, sicché in questa fase si porrà attenzione allinterpretazione dei brani, sia come tecnica (cantante che entra nel personaggio) sia come interpretazione personale (il cantante vive empaticamente un certo brano). Grande importanza è data, in questa fase, allascolto guidato di altre vocalità ed altre modalità interpretative dei brani.
7. 	

FRASEGGIO e STILI VOCALI
Il percorso di un cantante non si esaurisce mai, in quanto luniverso "voce" è vastissimo sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista interpretativo. Basilare nel metodo olistico-dinamico è stimolare il cantante a cimentarsi in nuovi brani ed esercizi, sia per approfondire la tecnica e migliorare così le prestazioni vocali, sia per conoscere meglio la propria identità di artista che comunica.]]></description>
</item>
<item>
<title>Batteria</title>
<link>http://www.courseforme.it/corsi/batteria-16218.html</link>
<pubDate>Tue, 11 Jan 2011 14:21:43 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il corso ha come obiettivo la graduale crescita dell'allievo da un livello base fino al raggiungimento di un livello professionale.
Il programma si svolge in quattro anni:
1° anno 	Origine e descrizione della batteria, impostazione delle mani, studio del tamburo rullante .Impostazione dei piedi, studio del hi hat e della gran cassa.
Solfeggio ritmico 1 e solfeggio applicato 1 studio di ritmi semplici e dei relativi fill, studio degli accenti1. Studio della batteria su basi musicali, per applicare in musica lo studio svolto. Ascolto di musica per capire il ruolo in una band, e il rapporto con il basso nella formazione della sezione ritmica. Lettura di partiture semplici . Esame di passaggio all'anno successivo.
2° anno 	Solfeggio ritmico 2 e solfeggio applicato 2,studio dei primi rudimenti ,studio delle tecniche di rullo a 1, di rullo a 2 e di rullo press ,studio degli accenti.
Combinazioni tecniche di accenti di rulli e di rudimenti, e la relativa interpretazione sul Drum set .Studio dei ritmi Pop, Rock, Blues, R&B, Funky. Ascolto di musica per approfondire gli stili batteristici nei generi musicali studiati,e il rapporto con il basso nella formazione della sezione ritmica .Lettura di partiture di media difficoltà ,studio della batteria su basi musicali per applicare in musica lo studio svolto. Esame di passaggio all'anno successivo.
3° anno 	Solfeggio ritmico 3 e solfeggio applicato 3. Ctudio dei paradiddle studio di rudimenti complessi e di news rudiments. Studio dellindipendenza dei quattro arti.
Studio di combinazioni tecniche di accenti, di rulli, di rudimenti, di news rudiments, di Paradeaddle e la relativa applicazione sul drum set. Studio di ritmi Swing, Shuffle, Latin, Brasil, Funky. Studio della batteria su basi musicali per applicare in musicalo studio svolto. Ascolto di musica per approfondire gli stili batteristici nei generi musicali studiati, e il rapporto con il basso nella formazione della sezione ritmica. Esame di passaggio all'anno successivo.
4° anno 	Solfeggio e studio di tempi composti e di fill composti. Studio delle marce e della loro interpretazione sul drum set. Studio dei poliritmi e la loro aplicazzione nel fraseggio batteristico. Studio di combinazioni tecniche evolute sui poliritmi nei tempi semplici e composti. Studio dell'improvvisazione su struttura musicale, di improvvisazione poliritmia, di improvvisazione libera nei generi musicali studiati. Ascolto di musica per approfondire gli stili batteristici e il rapporto con il basso nella formazione della sezione ritmica. Esame di fine corso per il conseguimento dell'attestato.

Parte fondamentale del corso sarà suonare su basi musicali di vari generi e vari livelli per acquisire precisione nel portare il tempo e quindi professionalità.]]></description>
</item>
<item>
<title>Chitarra Rock</title>
<link>http://www.courseforme.it/corsi/chitarra-rock-16172.html</link>
<pubDate>Tue, 11 Jan 2011 14:21:32 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il corso si sviluppa a partire dalle conoscenze già in possesso dall'allievo per arrivare alla completa padronanza dello strumento e delle tecniche stilistiche più comlesse del rock anche attraverso i suoi più significativi interpreti.
programma generale:

- Gestualità
Diteggiature, scelta delle qualità d posizioni con le quali abbiamo visualizzato gli elementi armonici sul nostro strumento FRETBOARD HARMONY; eredità gestuale di richiamo immediato a contatto con il nostro intuito creativo

- Scelte armoniche
Note, scale, arpeggi, accordi, tapping, string skipping, scelte improvvisate

- Scelte tecniche sweep, legato, alternato, tapping, srting skipping

- Interscambio idiomatico, fusione degli stili
Riferimenti principali: Blues +Rock+Metal+Jazz+Fusion

- Ricerca di un proprio stile espressivo
Fraseggi tipici, carattere, forza espressiva]]></description>
</item>
<item>
<title>Basso elettrico</title>
<link>http://www.courseforme.it/corsi/basso-elettrico-16217.html</link>
<pubDate>Tue, 11 Jan 2011 14:21:23 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Ogni studente verrà seguito con attenzione particolare nei confronti delle sue attitudini e del livello di preparazione di base, quindi il programma da me steso è valido in linea di massima, ma potrebbe subire qualche piccolo cambiamento dovuto alla diversa situazione di partenza degli allievi.

Livello Base
 primi approcci allo strumento; esercizi di riscaldamento; scala cromatica; prendere confidenza con lo strumento
 intervalli
 triadi ed accordi di settima
 scale maggiori e minori
 armonizzazione delle scale su carta e sullo strumento
 esercizi di dinamica col metronomo e senza
 primi cenni alla lettura ritmica ed al solfeggio
 prime semplici cover rock, blues, pop ecc

Livello Intermedio
 ripasso degli argomenti del corso precedente
 cenni alle tecniche slap
 pop
 strutture dello standard blues
 scale pentatoniche e blues
 importanza dei vari accordi ed aree tonali
 elementi ritmici ed armonici nell'accompagnamento ai vari generi
 modi delle scale maggiori e minori
 solfeggio e lettura delle sigle
 interazione col batterista e gli altri musicisti, suonare in un gruppo
 tecniche muting e ghost notes
 cover di livello più avanzato

Livello Avanzato
 ripasso degli argomenti del corso precedente
 approfondimenti sugli elementi tipici di vari generi musicali
 tecniche slap pop viste in dettaglio
 tecniche flamenco e strum
 scala minore armonica, armonizzazione e modi
 scala minore melodica, armonizazione e modi
 altre scale (esatonale, diminuite, jazz, bachiana)
 sostituzioni cromatiche e diatoniche (tritono, ecc...)
 accordi estesi
 lettura a livello più avanzato
 cenni all'improvvisazione jazz ed all'armonia jazz
 approfondimenti sull'assolo
 trascrizione dei grandi dello strumento
 alcune cadenze molto usate
 cenni ai ritmi latini ed africani
 cover di livello avanzato]]></description>
</item>
<item>
<title>Propedeutica musicale per bambini</title>
<link>http://www.courseforme.it/corsi/propedeutica-musicale-per-bambini-16219.html</link>
<pubDate>Tue, 11 Jan 2011 14:21:10 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[I due grandi didatti ORFF e KODALY insistono sullimportanza di accostare i bambini alla musica il più presto possibile. Non incominciando subito con lo studio di uno strumento, che è già una specializzazione, ma partendo da una preparazione generale per ottenere una corretta intonazione e una buona coordinazione nei movimenti. Avviare il bambino alla conoscenza musicale nei primi anni di vita (dai 3-4 ai 7-8), significa aiutarlo a scoprire la propria creatività,  significa dargli modo di esprimersi.

Le attività musicali agiscono incisivamente sulla formazione della personalità del bambino in crescita. Tali attività consistono nel cantare, nel far musica da soli e con gli altri, imparando il rispetto per i singoli e per il gruppo nelle attività musicali comuni, nellascoltare coscientemente, nel muoversi con la musica e nel produrre musica con creatività. Tutto ciò deve essere fatto con allegria per dare ai bambini la possibilità di fare esperienza di gioia e di arricchimento.
Lintento del corso di propedeutica è far musica in modo giocoso e gioioso.
Ogni volta deve essere una scoperta per il bambino che si avvicina a questo mondo.
I mezzi per raggiungere  questi obiettivi sono le danze, i giochi, le filastrocche con laccompagnamento di piccoli strumenti a percussione e melodici (strumentario Orff).

Il percorso didattico dei laboratori di propedeutica musicale si articola sviluppando i seguenti obiettivi ed attività musicali:

ARGOMENTI DELLE DANZE
Si tratta di danze popolari con la caratteristica preminente dellelemento giocoso, giochi-danza e canti in movimento, danze coreografiche, danze in cerchi e danze in coppia. Danza didattica per vivere la musica attraverso il movimento, affinare la spazialità, la coordinazione motoria, socializzare e collocare il proprio contributo nel contesto collettivo. Le danze, i giochi, le filastrocche e le canzoni che vengono proposte, offrono ai bambini la possibilità di sperimentare con i movimenti del proprio corpo, il senso del ritmo, la percezione uditiva, la capacità di concentrazione e di ascolto. Il bambino impara a riconoscere i suoni nello stesso modo in cui impara le parole della sua lingua. Attraverso lascolto di musiche appositamente scritte per loro, i bambini potranno sviluppare la sensibilità e limmaginazione e troveranno il piacere di ascoltare la musica.

ARGOMENTI DEI GIOCHI
Comè il mondo ad occhi chiusi? Il buio e lorientamento.
La presentazione di sé e dellaltro.
Riconoscimento dellaltro. Imparare a fidarsi.
I giochi si basano sul movimento e sulla voce, i bambini comprenderanno i principali concetti musicali, sfruttando la naturale propensione del bambino a cantare e giocare. In questa fase lessere in gruppo è importante. Lattività di gruppo arricchisce lesperienza individuale in quanto propone un continuo scambio di sguardi, voci,  atteggiamenti. Utilizzando listintivo spirito di imitazione si scoprono nellaltro le proprie potenzialità.
Iniziare i giochi di propedeutica musicale vuol dire sospendere ogni altra attività e concentrare linteresse esclusivamente su questa.
E importante presentare i principi musicali attraverso i contrasti, in quanto il bambino comprende un concetto proprio tramite il suo contrario ( suono-silenzio, lento-veloce, acuto-grave, forte-piano, staccato-legato, ascendente-discendente, ecc.).

SUONO-SILENZIO
Obiettivi

    * Coordinazione motoria.
    * Controllo dello spazio e del corpo rispetto allo spazio.
    * Sviluppo della capacità di percepire e rispettare gli altri.
    * Acquisizione del concetto di pausa musicale.

LENTO-VELOCE
Obiettivi:

    * Sviluppo delle capacità di ascolto.
    * Coordinazione motoria attraverso limitazione degli animali.
    * Riconoscimento del cambio di ritmo.

ACUTO-GRAVE
Obiettivi:

    * Sviluppo della percezione uditiva.
    * Riconoscimento delle altezze musicali.
    * Coordinazione motoria.

ASCENDENTE-DISCENDENTE
Obiettivi:

    * Coordinazione motoria.
    * Sviluppo del senso ritmico.

STACCATO-LEGATO
Controllo dello spazio e del corpo rispetto allo spazio.

    * Riconoscimento del cambio di ritmo.
    * Sviluppo del senso ritmico.

FORTE-PIANO

    * Sviluppo della percezione uditiva.
    * Coordinazione motoria.

STRUMENTARIO ORFF
Uso degli strumenti a percussione e melodici dello strumentario Orff. Durante le danze e le filastrocche i bambini hanno la possibilità di accompagnare ritmicamente i compagni con legnetti, xilofono, piatti, tamburelli, tubi sonori.
Educazione al ritmo, educazione allorecchio, alla voce, lettura di partiture utilizzando sia la notazione convenzionale sia notazioni alternative.

Obiettivi:

    * Sviluppo degli schemi motori di base (organizzazione spazio-tempo).
    * Acquisizione di abilità motorie.
    * Sviluppo di capacità di coordinamento.
    * Sviluppi di capacità di relazione e collaborazione.
    * Rafforzamento del senso di appartenenza ad un gruppo e delle capacità di cogliere la positività dello stare insieme.]]></description>
</item>
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